Vi aspettiamo il
19/20 novembre 2019
Milano | Palazzo del Ghiaccio
Via Giovanni Battista Piranesi 14

CONTRO LA RESILIENZA. PER INNOVARE E NON PER CAMBIARE

Corner n. 5 | Osservatorio del cambiamento

Slot 2 | orario 11:15 – 11:45

SCARICA GLI ATTI
RELATORE/I

Federico Della Puppa

CONDUTTORE

Vincent Spaccapeli

ALTRI COMPONENTI DEL GRUPPO

CONTATTA IL RELATORE

Durante la crisi la parola resilienza è diventata un refrain alla moda, un modo per dire alle imprese di adattarsi ai cambiamenti. La resilienza insegna che a tutto esiste una soluzione, che se il mercato cambia dobbiamo adeguarci al cambiamento. Ma quello che la resilienza non insegna è che di fronte al cambiamento l’adattamento non basta. Un esempio: arriva il BIM? Ecco, adattiamoci ad usarlo, come se fosse un nuovo tributo da pagare. Un approccio resiliente, certo, ma non proattivo. Un approccio proattivo, al contrario, costringe a pensare strategicamente. Ovvero: come sfrutto le novità tecnologiche, il digitale, gli strumenti come il BIM per cambiare la mia azienda? Perchè se tutto intorno cambia anche noi non possiamo restare gli stessi.

Nel nuovo mercato post-crisi la sfida è creare valore aggiunto trasformandosi. La resilienza rischia di essere una strategia di adattamento al ribasso, nella logica del “mi piego ma non mi spezzo”, che permette tutto sommato di restare uguali a se stessi. Ma il cambiamento vero avviene se vi è una trasformazione, non un adattamento. Per trasformarsi bisogna puntare su una nuova produttività, saldamente ancorata ai nuovi strumenti di gestione, al digitale, alla blockchain, cambiando soprattutto approccio. Per trasformarsi bisogna innovare, trovando il sistema, il modo. Nel sistema delle costruzioni il punto debole sono l’organizzazione e la produttività. L’organizzazione perché troppo spesso ancorata al patrimonio fisico dell’azienda, la produttività perché misurata su singoli e elementi e non “di filiera”. Il settore rischia di affrontare il futuro agendo sul “cosa” e non sul “come”.

Chi è Federico Della Puppa?

Responsabile Economia&Territorio Smart Land

Da sempre impegnato sui temi dello sviluppo sostenibile, si è laureato all’Università di Padova con una tesi sulla pianificazione e gestione di parchi naturali. Ha poi conseguito un dottorato di ricerca in Economia Montana e dell’Ambiente presso l’Università di Trento con una tesi su valutazione e marketing dei beni e dei servizi ambientali. Dal 2001 è professore a contratto di Economia e Gestione di Imprese presso l’Università IUAV di Venezia. Dal 1993 al 2006 è stato ricercatore senior presso Cresme Ricerche, dove si è occupato di analisi economica e territoriale. Dal 2004 al 2008 è stato Project Manager presso il Comune di Venezia per la realizzazione del programma di riqualificazione urbana Urban Italia “apriamo i muri”. Nel 2007 è diventato esperto europeo nell’ambito del programma Urbact – Support for Cities. Dal 2009 al 2011 è stato responsabile dell’Ufficio Politiche Comunitarie del Comune di Vicenza. Dal 2010 al 2013 ha svolto attività di assistenza tecnica al Comune di Aversa (CE) per la realizzazione del programma innovativo urbano per il recupero del centro storico cittadino. Dal 2012 è socio della società di analisi e ricerche economiche e territoriali Theorema (www.theoremasas.it). Con Roberto Masiero è autore del manifesto “Dalla smart city alla smart land” elaborato per Fondazione Francesco Fabbri della quale è consulente scientifico. È stato collaboratore fisso del mensile VilleGiardini dal 1995 al 2004, ha collaborato anche con le riviste Costruire, Polis e De Iure Publico. Dal 2011 collabora stabilmente con la rivista mensile YouTrade e con la rivista trimestrale Condominio Sostenibile e Certificato. Ha al suo attivo oltre 300 articoli e pubblicazioni divulgative e di analisi economica e territoriale.

PIANIFICA LA TUA AGENDA FIDEC!

Prenota la tua partecipazione allo speakers' corner nella tua area privata