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21 novembre 2018
Milano | Palazzo del Ghiaccio
Via Giovanni Battista Piranesi 14
ore 9.00-18.00

Pubblico e privato che funzionano. Il modello Oliena ne è esempio virtuoso. Al Fidec del 21 novembre 2018, a Milano, ne hanno parlato Pierpaolo Tilocca e Giacomo Meroni.

Oliena è un comune sardo di poco più di 7 mila abitanti, nella provincia di Nuoro. È qui che ha preso forma un’interessante collaborazione pubblico-privato che, con un progetto innovativo, ha centrato l’obiettivo di ridurre la perdita d’acqua sul territorio e offrire soluzioni sostenibili. Si tratta, infatti, di un comune con una rete idrica molto vecchia, dove spesso l’acqua veniva fornita a intermittenza e gli sprechi erano elevati. Solo pochi numeri: perdeva 30 litri al secondo (su una emissione di 44 litri) e andavano dunque a buon fine solo 14 litri di acqua con costi molto pesanti per la piccola comunità. La fornitura dell’acqua è garantita a Oliena da una fonte naturale, una sorgente in uno dei siti più importanti della Sardegna, conosciuto con il nome di Su Gologone.

Qui, dunque, è stato sperimentato un approccio pubblico-privato portato appunto all’attenzione del pubblico del Fidec. Un progetto pilota, commissionato nel 2016 da Abbanoa (operatore principale dei Servizi Idrici Integrati per la Sardegna) con il supporto di Aulos, divisione della multinazionale Hitachi, e l’appoggio del Comune. È nato così il modello Oliena che ha portato a questi risultati:

 

  • perdita d’acqua ridotta di oltre il 50%
  • risparmio energetico a seguito dei miglioramenti alla stazione di pompaggio principale

 

E la rete idrica di Oliena – 34 chilometri di tubature, 3.200 utenze, 7.200 abitanti, tre serbatoio urbani – era veramente problematica. Oggi il modello Oliena è nelle migliori pratiche italiane 2017. Ma soprattutto è un progetto pilota che punta a ridurre drasticamente la perdita d’acqua nella rete idrica della Sardegna andando a interessare decine di comuni.