Vi aspettiamo il
19/20 novembre 2019
Milano | Palazzo del Ghiaccio
Via Giovanni Battista Piranesi 14

Migliaia di giovani ogni anno lasciano l’Italia. Centinaia di imprese e studi professionali non riescono a trovare sul mercato del lavoro le competenze necessarie per rispondere a una fase storica che ci porta verso un nuovo modello di edilizia, dalla progettazione alla produzione, alla costruzione. Al centro di tutto questo, la scuola che cerca di dare risposte ma attende anche dal mondo produttivo input per poter formare i futuri professionisti.

 

Un tema caldo, molto attuale, strategico per qualsiasi Paese e qualsiasi economia, che sarà al centro dell’intervento di Umberto Andolfato, preside ITT-CAT Carlo Bazzi, mercoledì 20 novembre a Fidec. Andolfato sarà protagonista nel Corner 3 – Care Future Generazioni – e interverrà su “Scuola & Impresa: un modello di convergenza (dalle 11.45 alle 12.15). Insieme al professor Maurizio Mandaglio e al presidente dell’Istituto, Luca Cazzaniga, porterà l’esperienza dell’alternanza scuola lavoro e dei rapporti con le aziende.

 

Che cosa vi aspettate dal mondo delle costruzioni?

Ci aspettiamo un feedback. Porteremo la nostra esperienza ma abbiamo bisogno soprattutto di sapere a quali competenze dobbiamo formare i nostri studenti. Solo loro possono restituirci un indirizzo chiaro rispetto al mondo delle costruzioni che ci aspetta.

Qualche esempio?

Sicuramente stiamo vivendo una profonda trasformazione della metodologia tradizionale. Siamo immersi nell’innovazione ma non abbiamo ancora capito se avremo un’industria 4.0 oppure altro. Ci interfacciamo con il BIM, ma a quale modello? Le tecnologie sono molto fluide, si evolvono rapidamente: la scuola deve lavorare in parallelo, non può essere lasciata sola.

Come scuola avete esigenze nel breve…

Certo, dobbiamo costruire i piani triennali, tutta l’offerta formativa. Comprare o aggiornare le attrezzature. Ecco perché dobbiamo trovare un obiettivo convergente tra scuola e impresa. Certe volte ho la sensazione che prepariamo questi ragazzi per andare sulla Luna e poi andiamo solo dietro l’angolo, in Corso Buenos Aires… E invece anche la scuola può dare il suo contributo alla ripresa del settore. Ma è necessario un patto “win win” formazione-mondo produttivo.

Il suo è un messaggio chiaro…

Perché dobbiamo preoccuparci se la strada che i nostri ragazzi stanno percorrendo è quella giusta. E anche quale edilizia ci attende e quali tipologie di strutture domineranno il mercato dei prossimi anni. Stiamo parlando del nostro futuro: se vogliamo dare un futuro ai ragazzi e al nostro Paese, guardiamoci negli occhi e diciamoci come stanno le cose. Facciamo sistema. Concorriamo per lo stesso obiettivo. Chi deve formare, formi, chi deve fare l’imprenditore lo faccia fino in fondo. Ma lavoriamo insieme.

Vuoi saperne di più? Clicca qui e incontriamoci mercoledì 20 a Fidec con Umberto Andolfato e gli altri protagonisti di questa edizione 2019. Tutta da non perdere!